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Marketing per agrifood, aziende agricole e produttori

Il prodotto italiano di qualità ha un problema che non è la qualità: è che a scaffale, dietro un vetro, un vasetto artigianale e uno industriale si somigliano. Chi produce bene e comunica poco vende al prezzo di chi produce peggio — e regala il margine alla distribuzione.

Costruiamo il ponte tra la filiera e chi compra: identità che raccontano l'origine, siti che spiegano la lavorazione passo per passo, contenuti che posizionano sulle ricerche di prodotto e percorsi separati per il consumatore e per il buyer. È il sistema di Ortosa e Io Sono Sardo®.

Dove si perde il margine

Qualità invisibile

Il lavoro nel campo e in laboratorio non si vede nel vasetto. Senza racconto, il consumatore compara solo il prezzo — e su quello vince l'industria.

Margine alla distribuzione

Vendere solo tramite intermediari significa cedere il rapporto con il cliente finale, i suoi dati e buona parte del ricavo.

Stagionalità e scorte

Raccolti e produzioni hanno tempi rigidi, la domanda no. Senza un canale proprio, i picchi di magazzino diventano svendite.

Domande frequenti

Le risposte prima del preventivo.

Serve un e-commerce per vendere il proprio prodotto?
Non subito. Prima viene la casa digitale che racconta e convince: molti produttori generano ordini via contatto diretto e listino prima di aprire il carrello. L'e-commerce si aggiunge quando la domanda esiste già.
Come si comunica una certificazione DOP o IGP?
Come garanzia, non come sigla. La certificazione conta se il visitatore capisce cosa gli assicura: origine controllata, varietà specifica, disciplinare rispettato. Tradurla in linguaggio comune è metà del lavoro.
Ha senso vendere anche a ristoranti e gastronomie?
Spesso è il canale a margine migliore e a ordine ricorrente. Richiede però materiali diversi dal consumatore: listino, formati professionali, tempi di consegna. Il sito può servire entrambi, se i percorsi restano separati.
Lavorate solo con aziende sarde?
Seguiamo produttori su tutto il territorio nazionale. La regola resta una: un solo cliente per categoria di prodotto e mercato — non mettiamo in concorrenza due nostri clienti sullo stesso scaffale.

Agrifood · Un solo cliente per mercato

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